Il Lago delle fate si trova in Val Quarazza, nell’incantevole cornice dei boschi di pini e abeti ai piedi del massiccio del monte Rosa.

Questa escursione è adatta a tutti, anche a famiglie con bambini piccoli, ed è ideale per trascorrere la giornata in mezzo alla natura e per avvicinare i più piccoli alla scoperta delle bellezze della montagna.

 

INFO

Punto di partenza: Fraz. Isella (1226 m slm)

Punto di arrivo: Lago delle Fate (1309 m slm)

Dislivello: + 80 m

Difficoltà: T (sentiero turistico)

Distanza: 1 km

Tempo di percorrenza: 0.30 minuti

 

L’escursione parte da Isella, frazione di Magugnaga, che si trova nel distretto piemontese Verbano-Cusio-Ossola. 

Una volta lasciata l’automobile nel parcheggio che si trova dopo il ponte sulla destra, bisogna tenere la sinistra e seguire le indicazioni per il lago.

Il sentiero è ombreggiato, ampio e largo, una strada sterrata che le famiglie possono anche percorrere con il passeggino!

 

> Se cerchi un itinerario più impegnativo, ti consiglio:

Trekking al Lago delle Locce

 

[ Un tratto del sentiero ]

 

Nel primo tratto il sentiero è completamente pianeggiante e solo dopo 500 metri si incontra la prima salita che porta al Poggio di Motta, dove si ha una bella vista sulla valle sottostante. Oltre ad essere facilmente raggiungibile, è una meta ideale per bambini e anziani anche grazie ai due ristoranti, che offrono panini, bibite e piatti caldi.

 

[ Il Lago delle fate ]

 

LA LEGGENDA DEL LAGO DELLE FATE

Questo lago, che si trova all’inizio della Valle Quarazza, è un lago artificiale, formatosi dalle acque del torrente Quarazza dopo la costruzione della diga ancora oggi funzionante, nel 1948.

Nonostante non sia un lago naturale, è comunque molto bello: si trova in mezzo ai boschi e nelle sue acque turchesi si specchiano i pini che lo circondano e le vette delle alte montagne del massiccio del Rosa.

Ma perché si chiama lago delle fate? La leggenda narra che qui vicino vivono i nani Gut Viarghini: si dice che questi nani lavorano sottoterra per estrarre pietre preziose e nella vicina miniera della Guia cercano l’oro. Oltre ai nani, si dice qui vivono le fate: queste sono solite camminare sulle acque del lago al chiaro di luna… Quando gli gnomi trovano l’oro si dice che lo portano subito alle fate del lago, che lo utilizzano per creare i loro vestiti e la magica polvere che le permette di volare. Gli gnomi ricevono in cambio mirtilli e more.

 

[ Acque turchesi e limpide ]



Per organizzare un soggiorno a Macugnaga o nei dintorni:

www.magugnaga-monterosa.it


 

 
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