L’escursione di cui vi parlo oggi si può fare in giornata e permette di raggiungere il Col de la Vanoise, nel Parco Nazionale della Vanoise in Francia.
Partendo da Pralognan, si sale lungo un antico sentiero per raggiungere il Lac des Vaches, un lago alpino dove sono posizionate delle grosse pietre che ne permettono l’attraversamento. Da qui si sale ancora fino a raggiungere il Col de la Vanoise situato ai piedi della Grande Casse, la vetta più alta del Parco Nazionale, dove si può ammirare il maestoso ghiacciaio des Grandes Couloirs.

 

INFO 
Tipologia: sentiero escursionistico segnato
Difficoltà: E (sentiero privo di difficoltà tecniche)
Luogo di partenza: Fontanettes, Pralognan (Francia)
Dislivello: 874 m
Punto di partenza: 1644 m
Punto di arrivo: 2518 m
Tempo di percorrenza: 5 ore a/r

 

 

Per raggiungere Pralognan bisogna seguire le indicazioni stradali per il tunnel del Frejus, poi per Tarentaise-Vanoise. Una volta arrivati all’entrata del paese di Pralognan, bisogna tenere la sinistra e seguire le indicazioni per Fontanettes [1] che dista da Pralognan circa 2 km. Qui c’è un ampio parcheggio dove si lascia la macchina. Il sentiero che porta al Col de la Vanoise si trova sulla sinistra (seguite la segnaletica GR55). Il primo tratto del sentiero sale fino al Rifugio les Barmettes [2], costeggiando quella che in inverno è una pista da sci. Per fare questo primo tratto si impiega circa 1 ora e un quarto. In estate è possibile usufruire della seggiovia “Genepì”, che permette di raggiungere direttamente il Rifugio les Barmettes. Se decidete di fare questa escursione con dei bambini, consiglio vivamente di prendere la seggiovia.
[info seggiovia: www.pralognan.com/remontees-mecaniques]

 

Dal Rifugio les Barmettes [2] bisogna tenere la destra e seguire le indicazioni per il Lac des Vaches. Il sentiero nel primo tratto è abbastanza ampio e delimitato da muretti in pietra e sale costeggiando pascoli verdi dove oziano mucche e pecore.
Sulla vostra sinistra un bellissimo panorama caratterizzato da un’alta cascata che si getta nel torrente sottostante e dalle imponenti vette del massiccio della Vanoise.
Dopo aver incontrato sulla sinistra delle piccole casette in pietra (chalets de la Glière [4]), il sentiero inizia a diventare più stretto e la pendenza inizia ad accentuarsi.

 

 

Ad un certo punto si raggiungere un piccolo ponte in legno, il Pont du Chanton, che attraversa l’impetuoso torrente che scorre a valle.
Dietro di noi c’è la valle di Pralognan e davanti iniziamo a intravedere la Grande Casse e il Ghiacciaio des Grandes Couloirs.
Dal ponte, ancora qualche piccolo sforzo ed eccoci arrivati al Lac des Vaches [5]. Davanti a noi un panorama da cartolina: anche se in piena estate il lago ha poca acqua, è molto suggestivo, sopratutto per la sua collocazione in mezzo alle morene delle montagne circostanti.
La parete nord dell’Aiguille de la Vanoise si specchia nel lago, dove sono posizionate delle enormi pietre che ne consentono l’attraversamento.

 

 

Dopo aver mangiato un pain ou chocolat per riprendere le forze, ripartiamo. Attraversiamo il lago e percorriamo il sentiero che sale ripido su un’immensa morena. Il Ghiacciaio si avvicina sempre di più e dopo circa 40 minuti raggiungiamo il Lac Long, che si trova proprio ai piedi del Ghiacciaio des Grandes Couloirs.
Questo Ghiacciaio si sta lentamente sciogliendo ma nonostante questo resta un ghiacciaio maestoso e bellissimo. Contribuisce a rendere spettacolare questo panorama il Lac Long, una striscia d’acqua turchese ai piedi della Grande Casse.

 

 

Il sentiero che costeggia la riva Lac Long diventa quasi pianeggiante: in meno di 20 minuti si raggiunge il Col de la Vanoise [6]. Qui c’e un Rifugio dove è possibile mangiare un panino, una buonissima crep oppure pernottare [Tel: 0479082523 – refugecoldelavanoise@ffcam.fr]. Intorno ci sono tantissime marmotte che talvolta, spinte dalla curiosità, si avvicinano moltissimo al rifugio e ai tanti escursionisti che mangiano i loro panini.

A questo punto potete tornare indietro per la stessa strada oppure fare come noi e percorrere un altro sentiero che, facendo un anello, vi riporterà al parcheggio o alla seggiovia.
Anche se questo sentiero non è molto piacevole da percorrere data la presenza (per la maggior parte del tragitto) di rocce e pietre scivolose, vi darà la possibilità di ammirare la valle accanto a quella che avete percorso all’andata e, risalendo sul Col Moriond, permette di avere una visuale dall’alto a 360 gradi del massiccio della Vanoise.
Se al ritorno optate per questo sentiero, dal rifugio del Col de la Vanoise dovete seguire le indicazioni per il Lac des Assiettes e Pralognan. Quindi proseguire sulla destra fino a quando non raggiungerete in circa 10 minuti il Lac des Assiettes che però noi abbiamo trovato competente prosciugato. In compenso, abbiamo avuto la fortuna di avvistare un bouquetin, lo stambecco, simbolo del Parco della Vanoise.

 

 

Seguite il sentiero e attraversate il (prosciugato) Lac des Assiettes. A questo punto inizia la discesa di circa 1 ora e mezza tra le rocce. Prestate moltissima attenzione perché se sono bagnate diventano davvero scivolose e il rischio di cadere e farsi male è davvero alto.
Quando non passerete più in mezzo alle rocce e il sentiero ritorna ad essere normale dovete prestare attenzione: seguite l’indicazione sulla destra per il Col du Moriond, altrimenti proseguendo diritto arriverete fino al paese di Pralognan. La salita al Col di Moriond dura circa 30 minuti e dalla cima del pendio si ha una spettacolare vista sulle valli circostanti, il massiccio della Vanoise e la Grande Casse.

 

 

A questo punto basta seguire il sentiero che vi riporterà agli Chalets de la Glière e poi al Rifugio les Barmettes, dove si trova la seggiovia. Se siete stanchi potete prendere la seggiovia altrimenti scendere a piedi fino al parcheggio les Fontanettes.

 

 

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