Weekend a Praga: itinerario nella storia della capitale della Boemia

Praga, che si trova nella regione della Boemia, è la capitale della Repubblica Ceca ed è una delle città più visitate di tutta Europa. Soprannominata “la città dorata”, si sviluppa lungo le sponde del fiume Moldova ed è ricca di monumenti storici: in ogni via ci sono palazzi meravigliosi, testimonianza di diverse correnti architettoniche, come il cubismo e l’art nouveau. Camminando per Praga al mattino presto, si percepisce un’atmosfera magica e misteriosa: Praga ha un fascino senza tempo. Per conoscere tutte storie che questa città ha da raccontare, bisognerebbe trascorrervi almeno una settimana: tuttavia, tre giorni sono più che sufficienti per visitare i principali punti di interesse.

 

Il centro di Praga si sviluppa lungo le sponde del fiume Moldova e può essere suddiviso in 5 zone, visitabili a piedi in un weekend perché sono molto vicine tra loro. Seguendo la storia dello sviluppo di Praga, la visita può iniziare nel quartiere della città vecchia, il primo nucleo cittadino; attraversando il Moldova sul famoso Ponte Carlo, si può raggiungere il quartiere di Mala Strana e visitare il complesso del Castello, per poi tornare sulla sponda destra del Moldova ed esplorare il quartiere ebraico e il quartiere più nuovo della città, Nové Mesto.

 

LA CITTÀ VECCHIA (Staré Mesto)

È il cuore del centro storico di Praga. Qui è stato fondato il primo nucleo della città e qui si trovano le principali attrazioni turistiche. L’esplorazione inizia dalla Piazza della Città vecchia: questa piazza è circondata da sontuosi palazzi come per esempio il palazzo Kinsky, in stile rococò (oggi ospita la Galleria nazionale). Oltre a questi splendidi palazzi, sulla piazza si affacciano due edifici religiosi: la chiesa di Santa Maria di Tyn e la Chiesa e di San Nicola. La chiesa di Santa Maria di Tyn è uno dei simboli di Praga, mentre la Chiesa di San Nicola è una delle più antiche della città: entrambe accolsero prima i fedeli cattolici e poi i fedeli ortodossi, per poi tornare nuovamente luoghi di culto cattolici. Sulla Piazza vecchia si affaccia anche la torre del vecchio municipio, dove si trova il famosissimo orologio astronomico: questo orologio, di origine medioevale, è ancora funzionante e ogni ora si può assistere allo spettacolo delle statue dei 12 apostoli. Costruito nel 1410, rappresenta il moto rotatorio del sole e della luna intorno alla terra, dal momento che a quel tempo era seguita la teoria geocentrica.

Dalla Piazza vecchia, in 5 minuti si raggiunge l’edificio del Carolinum, che ospita l’università più antica dell’est Europa e, accanto, il Teatro degli Stati, dove andò in scena per la prima volta il Don Giovanni di Mozart.

Da qui è possibile raggiungere la Torre delle polveri, in stile gotico: si chiama così perché era utilizzata come deposito per la polvere da sparo, mentre il suo colore scuro è dovuto alla pietra con cui è costruita. Vicino alla Torre delle polveri si trova la chiesa di San Giacomo: dentro a questa chiesa, in stile barocco, si trova una mano mummificata! Secondo la leggenda, è la mano di un ladro che tentò di rubare i gioielli alla statua della Vergine: la statua gli bloccò il braccio e il ladro fu liberato dalle guardie, che però dovettero amputargli la mano.

Dirigendosi verso il quartiere di Mala Strana, merita una visita il complesso del Klementinum: fondato dai domenicani nel 1232, nel Cinquecento questo edificio diventò un collegio gesuita e nel 1654 ospitò anche l’università. All’interno, si trova una splendida biblioteca barocca, considerata una delle più belle del mondo: qui, dove sono conservati 1 milione di libri, ci sono degli affreschi sulla volta che rappresentano il tempio della saggezza, che gli studenti dell’università gesuita potevano raggiungere studiando le arti, le scienze e seguendo la parola di Dio. Dalla torre del Klementinum si gode un bellissimo panorama su tutta la città.

 

 

 

MALA STRANA (Piccolo Quartiere)

Questo quartiere si trova sull’altro lato del fiume Moldova, opposto alla Città vecchia. Il quartiere risale al 1200 e si sviluppa sotto il castello di Praga. È collegato alla Città vecchia dal famoso Ponte Carlo, che ha un fascino davvero misterioso. È uno di quei luoghi che, anche con la pioggia o la nebbia, ha un fascino senza tempo. Su entrambe le estremità del Ponte ci sono due enormi torri gotiche, sulle quali è possibile salire. La costruzione di questo celebre ponte iniziò il 9 luglio 1357 e terminò circa 50 anni dopo: ci sono strane coincidenze e credenze su questo ponte, considerato uno dei più belli di tutta Europa. Lungo i due lati ci sono 30 statue di santi, risalenti al 1700: la statua più antica è quella di San Giovanni Nepomuceno. Durante il giorno il Ponte si riempie di turisti e artisti di strada, per cui la cosa migliore è visitarlo al mattino presto, prima delle 9.

 

 

Dopo il Ponte Carlo si percorre in salita Via Nerudova, dove ci sono numerosi palazzi barocchi e si trova la chiesa di San Nicola, una delle più belle di Praga. In questo quartiere si trova anche la chiesa di Santa Maria della Vittoria, che custodisce la statua del Bambin Gesù di Praga, una piccolissima statuetta in cera (45 cm) del Bambin Gesù, a cui sono stati attribuiti diversi miracoli. Una curiosità: in occasione delle diverse festività del calendario liturgico, il Bambin Gesù cambia abito.. Ne ha più di 60!

Vicino alla Chiesa di Santa Maria della Vittoria, si trova il Muro di John Lennon, un enorme murales simbolo del movimento hippie. Da qui di può ritornare sul Ponte Carlo grazie ad una scalinata, raggiungere l’Isola Kampa oppure salire sulla collina di Petřín.

 

IL CASTELLO (Hradčany)

Sopra il quartiere di Mala Strana si trova l’imponente complesso del Castello. È necessario un intero pomeriggio per visitarlo ma ne vale la pena. Dopo aver raggiunto l’ingresso del Castello con una lunga scalinata, si passano i controlli e poi si fa il biglietto di ingresso. Il prezzo del biglietto dipende dal circuito che si sceglie: noi abbiamo scelto il circuito B, che comprende l’ingresso alla Cattedrale di San Vito, al Palazzo Reale e al Vicolo d’oro.

La Cattedrale di San Vito è imponente ed enorme: ci vollero 600 anni (1344-1929) per completare la sua costruzione e per questo motivo presenta diversi stili architettonici. Lo stile che prevale sugli altri è quello gotico, mentre all’interno ci sono delle bellissime vetrate che risalgono ai primi del Novecento.

Il Palazzo Reale si trova accanto alla Cattedrale di San Vito ed è stato la sede delle famiglie reali boeme. Al suo interno si può visitare l’enorme sala Venceslao, dove si svolgevano anche i tornei e le giostre medievali con i cavalli: i cavalieri entravano in questa sala attraverso il corridoio dei cavalieri e poi davano spettacolo in questa enorme stanza gotica. Accanto, si trova la stanza delle famose defenestrazioni di Praga.

Infine, merita una visita il Vicolo d’oro, una piccola e stretta via dove si trovano delle piccole casette colorate, dove abitavano probabilmente alchimisti e scrittori al servizio di re Rodolfo II. Al numero 22 abitò anche Kafka.

 

 

 

IL QUARTIERE EBRAICO (Josefov)

Questo quartiere si trova vicino alla Città vecchia. Un tempo ospitava il ghetto ebraico, oggi è uno dei quartieri più belli di Praga: le abitazioni qui hanno prezzi molto elevati e si trova anche via Parizska (Parigi), la via dello shopping e delle grandi firme. Questo quartiere è uno dei più antichi della città, e ospita il cimitero ebraico e numerose sinagoghe. Il cimitero ebraico è rialzato rispetto alla strada: questo è dovuto alle continue stratificazioni che sono state fatte negli anni per accogliere nuovi defunti. Le lapidi sono state accatastate l’una accanto all’altra in superficie e quindi sembrano disposte in modo molto disordinato. Qui vicino si trova la sinagoga Vecchia-nuova, la sinagoga Pinkas e la sinagoga Spagnola, che possono essere visitate (tranne il sabato). Infine, nel quartiere ebraico c’è la statua commemorativa di Frank Kafka: lo scrittore visse molti anni a Praga ed è ricordato da questa statua in bronzo che lo rappresenta sulle spalle di un gigante ammasso di vestiti, che spesso lo scrittore sognava.

 

 

 

LA CITTÀ NUOVA (Nové Mesto)

In questa parte della città, che si è sviluppata a partire dal 1300, ci sono numerosi edifici in stile art nouveu e cubista. La visita di questo quartiere inizia in Piazza San Venceslao, una lunga piazza dove si trova al centro una statua del santo, patrono della Boemia. Intorno, ci sono dei bellissimi palazzi, come l’Hotel Europa, in stile secessionista.

All’interno della Galleria Lucerna, si trova una statua di San Venceslao a cavallo capovolta, opera dell’artista David Černý.

Da qui si continua verso Piazza Carlo, per arrivare fino al fiume Moldova, dove si trova la famosa Casa Danzante. Costeggiando il lungo fiume fino al Teatro nazionale, si possono ammirare i bellissimi palazzi che si affacciano sul fiume.

 


 

 
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