L’Isola di Porquerolles, un paradiso caraibico nel sud della Francia

pubblicato in: EUROPA, Francia | 2

Nel sud della Francia c’è un’isola che è un vero gioiello, il suo nome è Porquerolles. Questo piccolo lembo di terra in mezzo al mare è un paradiso terrestre, dove accanto a spiagge caraibiche di sabbia finissima si trovano splendide calette rocciose, bagnate da acque cristalline. 

 

Porquerolles si trova nell’arcipelago di Hyères (fra Tolone e Saint-Tropez) e fa parte del Parco Nazionale di Port-Cros dal 1963. È una piccola isola lunga 7 chilometri e larga solamente 3 chilometri.

L’Isola di Porquerolles è uno dei luoghi più salvaguardati al mondo dal punto di vista ambientale. L’ecosistema dell’isola è protetto grazie alla vigenza di una serie di regole: a Porquerolles non si può edificare, circolare con mezzi motorizzati, campeggiare e fumare. Questi divieti hanno lo scopo di evitare che si ripeti un terribile episodio: nel 1897 i 2/3 della superficie dell’isola furono distrutti da un terribile incendio. Da allora, a Porquerolles tutto è protetto: la fauna, la flora e i fondali marini, che sono in uno stato di conservazione eccezionale. Questo Parco è un luogo aperto al pubblico ma chiunque visita queste terre vergini ha la responsabilità di tutelarle, rispettando questi divieti. 

 

 

Nel versante settentrionale dell’isola si trovano le spiagge di sabbia bianca e finissima, contornate dalla fitta foresta di pini marittimi e bagnate da un mare limpido e cristallino; la parte meridionale dell’isola è più selvaggia, formata da tante piccole calette e scogliere raggiungibili attraverso sentieri più impervi. L’unico centro abitato é il villaggio di Porquerolles che si sviluppa intorno al piccolo porto ed è formato da poche abitazioni, dalla Place des Armes e da qualche ristorante.

 

COSA FARE A PORQUEROLLES

  • ESCURSIONI A PIEDI O IN BICICLETTA: a Porquerolles ci sono 54 km di sentieri battuti che si possono percorre a piedi o in mountain bike. La maggior parte di questi sentieri vi permetterà di raggiungere le spiagge nella parte settentrionale dell’isola, le calette nella parte meridionale e i luoghi di maggiore interesse, come il Fort de l’Alycastre (XVII secolo), il faro, il Fort Bon Renaud (XIX secolo) e i punti più estremi dell’Isola (Pointe de la Galère nella parte meridionale, Pointe Sainte Anne a ovest). 
  • VISITARE IL VILLAGGIO DI PORQUEROLLES CON UN LOCALE: il villaggio è formato dalla piazza principale, Place des Armes, la chiesa dedicata a Sant’Anna, patrona dell’isola, e il porto dove sono attraccate non solo grandi barche a vela ma anche piccole barchette di pescatori. Nel cimitero, costruito nel 1823, sono sepolti quattro soldati inglesi, i cui corpi furono trovati sulla spiaggia dopo la fine della Grande Guerra. Sul sito www.hyeres-tourisme.com si possono trovare tutte le informazioni per prenotare una visita al villaggio con un abitante dell’isola.
  • FORT SAINT-AGATHE: è uno degli edifici più antichi dell’isola, costruito nel XVI secolo da Francesco I per proteggere gli isolani dagli incessanti attacchi dei pirati. Ospita un’esposizione permanete della storia di Porquerolles e dalla cima della torre è possibile godere di una vista sull’isola davvero spettacolare. [visite guidate in estate – info all’ufficio del turismo].
  • IL MULINO DEL BUONUMORE (mulen de bonheur): dista 200 metri dal Fort Saint-Agathe e rappresenta il tipico mulino a vento provenzale. [visite guidate in estate – info all’ufficio del turismo].
  • CONSERVATOIRE BOTANIQUE: qui sono conservate più di 3000 specie di piante e fiori studiate dalla Banca di selezione genetica. 
  • PRATICARE ATTIVITà ACQUATICHE: sull’isola è possibile noleggiare una barca, un kayak o il paddle per scoprire l’isola da una prospettiva unica: il mare! [Maggiori informazioni all’ufficio del turismo].
  • VISITARE UN VITIGNO: nel cuore dell’isola si trovano bellissimi vigneti che producono del vino davvero eccezionale. Qui potrete degustare vini pregiati e assistere ad una visita guidata per apprendere le tecniche di produzione. Le aziende che si possono visitare sono: Domaine Perzinsky, Domaine de la Courtade e Domaine de l’Ile. 

 

 

LE SPIAGGE

Come ho scritto sopra, nella parte settentrionale dell’isola si trovano le spiagge più “caraibiche” mentre nella parte meridionale ci sono piccole calette di roccia. 

SPIAGGE “CARAIBICHE” (COSTA SETTENTRIONALE):

  • Plage de la Cutarde: si trova a 500 mentre ad est villaggio ed è la spiaggia più vicina al porto, adatta sopratutto alle famiglie. Si raggiunge a piedi in 5 minuti e in bici in 2 minuti percorrendo il sentiero sterrato in mezzo alla pineta. Questa spiaggia si estende per 800 metri ed è costeggiata da una fitta foresta di pini marittimi ed eucalipti. 
  • Plage d’argent: dista 1.5 km a ovest dal villaggio e si chiama così perché è formata da sabbia bianca e quarzo bianco. Ci vogliono 10 minuti a piedi e 5 minuti in bici per raggiungerla. Questa spiaggia è sorvegliata e c’è anche un ristorante, i servizi igienici, locazione di paddle e pedalò. Anche questa spiaggia è ombreggiata grazie alla presenza della pineta di pini marittimi.
  • Plage de Notre Dame: si trova a 3.5 km a est del villaggio e si raggiunge in 20 minuti a piedi e 10 minuti in bici. Anche questa spiaggia, che si estende per 200 metri tra il mare dalle acque turchesi e la verde pineta, è una spiaggia caraibica. Meno affollata delle precedenti, ha un fascino straordinario. 
  • Plage Blanche du Langoustier: questa spiaggia dista 4.5 km a ovest del villaggio e si impiegano 40 minuti a piedi per raggiungerla e 20 in bicicletta. Fondale leggermente progressivo e acque cristalline che bagnano la spiaggia di sabbia bianca e fine. 

 

CALETTE (COSTA MERIDIONALE)

La costa meridionale si caratterizza per la presenza di calette di roccia e sono più impegnative da raggiungere. 

  • Plage Noire du Langoustier: dista 250 metri dalla Plage blanche du Langoustier e si caratterizza per la sabbia di colore scuro e per essere più piccola rispetto alla sua omonima.
  • Calanque de l’indienne: questa caletta si trova vicino al faro e per portela raggiungerla bisogna percorrere un sentiero sterrato che passa in mezzo alla fitta pineta. Dal villaggio dista 3 km.
  • Calanque de l’Oustaou de Diou: questa caletta si trova vicino al Pte de l’Oustaou de Diou, un promontorio nella parte merionale dell’Isola dove la roccia tende al colore rosso. Per raggiungerla visigna seguire il sentiero sterrato che conduce al Pte de l’Oustaou de Diou che dista dal villaggio circa 3 km.

 

 

COME RAGGINGERE PORQUEROLLES

Porquerolles può essere raggiunta in barca o con il traghetto. I traghetti partono dal porto di Giens-La Tour Fondue che dista qualche chilometro da Hyères. Qui ci sono tre parcheggi, il Parking Porquerolles (aperto da aprile a novembre), il Parking des Iles (aperto tutto l’anno), il Parking Indigo (aperto tutto l’anno). Da qui parte il traghetto per Porquerolles gestito dalla compagnia Tlv – tvm (www.tlv-tvm.com). La navigazione dura 20 minuti e costa 19.50 € per gli adulti e il ridotto (famiglie numerose, senior, studenti, disabili, e gruppi di 20 persone) 12.50€. 

 

 


 

 

 
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2 Responses

  1. Paola

    Tutto l’arcipelago è un incanto. Avere la possibilità di farci qualche giorno in barca è un vero privilegio. Indimenticabile.

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