Catalogna: viaggio nei luoghi di Gaudí e Salvador Dalì

Catalogna: viaggio nei luoghi di Gaudí e Salvador Dalì

pubblicato in: EUROPA, Senza categoria, Spagna | 2

Antoni Gaudí, architetto dal carattere mite e socievole, riuscì attraverso le sue opere a raccontare la natura. Salvador Dalì, pittore e scultore dallo spirito libero e intraprendente, non concluse gli studi perché a parer suo nessun istituto era all’altezza di esaminarlo e sviluppò una personalissima arte. Che cos’hanno in comune? La Catalogna.

La prima volta che sono stata in Spagna ho visitato i luoghi in cui sono nati e hanno vissuto questi due grandi artisti e in questo post vi voglio proporre un itinerario dedicato alla scoperta della loro storia e della loro arte. Partendo da Barcellona, città simbolo dell’arte di Gaudí, si raggiunge Reus, città natale del celebre architetto, per poi spostarsi in Costa Brava per scoprire l’arte di Dalì visitando Figueres e Cadaques. 

 

Sulle orme di Gaudí: Barcellona e Reus

Barcellona è la capitale della Catalogna: qui Gaudí intraprese i suoi studi di architettura e realizzò le sue opere più famose. Era considerato uno dei migliori e grazie al suo carattere socievole molti borghesi catalani gli commissionarono diversi lavori. Gaudí aveva una grande immaginazione: era fortemente credente e riteneva che la fantasia fosse un dono di Dio che doveva essere esternato e condiviso con tutta l’umanità. La sua fonte di ispirazione era la natura, che definiva ” la mia Maestra”. Camminando per le strade di Barcellona si possono ammirare Casa Batllo e la Pedrera che con le loro inusuali forme rappresentano il modernismo catalano di cui era rappresentante Gaudí.

 

[ Camminando per Barcellona.. ] 

 

La più straordinaria è la celebre Cattedrale della Sagrada Familia, commissionatagli nel 1882 e non ancora conclusa. Oltre ad essere un vero e proprio inno alla natura, questa chiesa è ricca di simbolismi legati al cattolicesimo, come il pellicano, simbolo di vita eterna. Gli esterni della Cattedrale sono davvero meravigliosi ma l’interno lo è ancora di più: una volta varcata la porta d’ingresso si ha sensazione di entrare in un’immensa foresta, rappresentata dalle alte colonne della navata principale. Ovunque entra la luce, che rappresenta Dio. 

 

[ La Sagrada Familia ]

 

Il Parc Güell è un’altra opera simbolo del modernismo catalano di Gaudí. Questo parco gli fu commissionato dall’impresario catalano Güell e si trova nella parte superiore della città. Gaudí realizzò una serie di edifici e di giardini impiegando diversi materiali tra cui vetro e ceramiche colorate, per creare un ambiente che rispecchiasse al meglio la sua visione naturalistica.

Percorrendo l’imponente scalinata si incontra una grossa salamandra colorata e successivamente la sala delle cento colonne, che ricorda vagamente l’interno della Sagrada Familia. Infine si raggiunge la piazza centrale, delimitata da un sinuoso muretto in ceramica colorata che rappresenta un serpente. Da qui si gode di una vista a 360 gradi sulla città di Barcellona. 

 

[ Parc Güell ] 

 

Reus è la città natale di Gaudí e si trova a circa 100 km da Barcellona, nella provincia di Tarragona. È qui che Gaudí trascorse la sua infanzia “circondato dalle viti e dagli olivi, rallegrato dal chiocciare delle galline, dal cinguettio degli uccelli e dal ronzio degli insetti, e con le montagne del Prades sullo sfondo”: qui dice di aver catturato le più pure e le più piacevoli immagini della natura.

Nel centro di questo grazioso paesino si trova il Centro Gaudí, uno spazio con pannelli esplicativi e interattivi che permette ai visitatori di conoscere a fondo la sua arte. La visita a Reus prosegue attraverso la Strada di Gaudí, un percorso che conduce il visitatore nei luoghi frequentati dall’architetto, come la sua casa natale (non visitabile all’interno), la piccola statua che lo rappresenta da fanciullo e la chiesa Sant Pere, dove fu battezzato.

 

[ La statua di Gaudí da bambino ]

 

Sulle orme di Dali: Cadaques e Figueres

Per avvicinarsi all’arte di Salvador Dalì è indispensabile una sosta nella sua città natale, Figueres, dove si trova il Museo Dalì. Questo museo è unico al mondo in quanto la sua architettura e il suo aspetto rispecchiano appieno lo stile originale e inimitabile del pittore. Gli esterni e gli interni del museo sono stati progettati dallo stesso Dalì e tutto ciò che si trova nel museo è una sua opera d’arte. Quadri, sculture e disegni intrattengono il visitatore e lo trasportano in un viaggio nel mondo del surrealismo.

[ Museo Dalì ]

 

Non lontano da Figueres si trova Cadaques. Questo piccolo paesino, con piccole casette bianche dai tetti rossi arroccate su un piccolo promontorio in riva al mare, era per Dalì un luogo magico, dove amava trascorrere le vacanze insieme alla sua amata Gala.

Questa pittoresca località è davvero incantevole: passeggiando per le sue stradine si respira un’atmosfera di pace e tranquillità. I suoi abitanti sono molto cordiali con i visitatori e hanno reso omaggio al celebre artista dedicandogli una statua nella piazza del mercato.

In molte opere del pittore sono raffigurati i paesaggi di questa zona, caratterizzati da verdi uliveti e campi di grano. All’interno del paesino si trova una delle case museo di Dalì: all’interno sono conservati numerosi bozzetti e le prime opere dell’artista, nonché fotografie e racconti della sua vita. 

[ Cadaques ]

 

Di seguito alcuni link utili:

– Sito ufficiale del turismo Barcellona: www.barcelonaturisme.com

– Sito ufficiale del turismo Reus: www.reus.cat 

– Sito ufficiale del turismo Figueres: www.visitfigueres.cat  

– Museo Salvador Dalì, Figueres: www.salvador-dali.org  

– Sito ufficiale del turismo Cadaques: www.visitcadaques.org

– se volete cenare nel ristorante preferito di Dalì (con possibilità di pernottare), Hotel Duran: www.hotelduran.com.

 

 [ Il ristorante Duran, frequentato assiduamente da Salvador Dalì ]


 

 
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2 Risposte

  1. Un articolo interessantissimo! Mi devo appuntare almeno un nuovo posto dove voglio andare! Gaudí e Dalí sono die artisti che ho sempre ammirato moltissimo. A Barcellona andare all’interno della Sagrada Familia é stato per me realizzare un sogno, le cui aspettative non sono state deluse, ma anzi ampiamente superate!

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