In un paesino della Boemia centrale, Kutna Hora, si trova un luogo molto particolare, la cappella della chiesa di tutti i santi: al suo interno, ci sono delle sculture molto inquietanti perché sono fatte di.. ossa umane! Quando si entra all’interno di questa cappella sotterranea, un lungo brivido scorrerà lungo la vostra schiena: ovunque ci sono sculture create con teschi e ossa umane, vicino ad angeli e santi. Un luogo molto inquietante, soprattutto se, come nel mio caso, vi capiterà di visitarlo in una giornata di pioggia!

 

La cappella sotterranea che ospita l’ossario si trova nel complesso della chiesa di tutti i santi nella piccola frazione di Sedlec, vicino a Kurtna Hora.

Una volta entrati, si percepisce un’atmosfera inquirente e misteriosa, dovuta alla massiccia presenza di ossa umane, utilizzate per creare candelabri, calici e un enorme candeliere. Teschi, femori e altre ossa del corpo umano, sono accostate ad angeli e cherubini, creando uno spettacolo macabro e insolito. Ma perché sono state create delle sculture con delle ossa umane?

 

 

Nel 1278, un abate del monastero circense vicino a Sadlec, fu mandato in terra santa e dal suo viaggio portò della terra raccolta sul Golgota e la disperse nel cimitero della piccola frazione: molte persone iniziarono a volere essere seppellite in questo cimitero e dopo poco tempo si accumularono molti cadaveri e non si sapeva più dove mettere le ossa, e così nel 1400 i frati costruirono un ossario ma anche questo non bastò ad accogliere le ossa di tutti i fedeli che venivano seppelliti qui. Nel 1870, il duca di Schwarzenberg commissionò allo scultore F. Rint la realizzazione di sculture per ornare la cripta della Chiesa di tutti i Santi e gli suggerì di utlizzare le ossa umane per queste decorazioni. L’intagliatore accettò e insieme a sua moglie e sua figlia ornò tutta la cripta con le ossa umane dell’ossario.

 

 

All’ingresso della cripta, il benvenuto il nome dello scultore, “scritto” ovviamente  con delle ossa umane. Sui due lati si trovano due alti calici e al centro della cripta un enorme candeliere, tutto fatto di ossa e vicino ai teschi ci sono dei cherubini.

Di fronte c’è un grande crocefisso di cristo e ai quattro lati della cripta degli enormi ammassi di ossa, disposti con un ordine preciso e studiato. Davanti ad una di queste, si trova lo stemma della famiglia Schwarzenberg, costruito anch’esso con ossa umane: nello stemma si può vedere un teschio e un corvo, fatto con le ossa di una mano, che mangia l’occhio del teschio (simbolo della sconfitta dei turchi).

Vicino al grande candeliere, ci sono delle sculture simili a delle ghirlande appese al soffitto. Ogni osso è disposto in un ordine preciso. La luce suffusa della cripta, crea un’atmosfera molto lugubre..!

 

KUTNA HORA

Kutna Hora si trova a solo 1 ora di treno da Praga ed è definita lo “scrigno dei tesori del Regno di Boemia”, perché il suo centro storico è ricco di gioielli architettonici. Lo splendore degli edifici e delle chiese di questa città è dovuto alla presenza delle vicine miniere di argento, che permisero alla città di diventare, a partire dal 1200, un importante centro economico e amministrativo della Boemia (Kutna Hora significa “montagna delle miniere”). L’estrazione dell’argento permise anche un importante sviluppo architettonico e durante il regno di Venceslao II, Kutna Hora divenne la seconda città più importante della Boemia. Nel 1500 l’estrazione dell’argento diminuì, in quanto iniziò ad essere importato dal nuovo continente a prezzi più vantaggiosi, e la città iniziò un lento declino: la bellezza del suo centro storico si è tuttavia conservata negli anni e oggi Kutna Hora è Patrimonio Unesco.

Il gioiello architettonico di Kutna Hora è la chiesa gotica di Santa Barbara che, circondata da un bellissimo giardino fiorito, è davvero maestosa. Al suo interno sono richiamati diversi stili architettonici in quanto ci vollero 500 anni per portare a termine la sua costruzione. Si possono vedere 8 splendide cappelle medievali, ampie vetrate e bellissimi affreschi: sull’ampio soffitto, ci sono gli stemmi delle famiglie reali boeme.

Oltre alla bellezza architettonica, questa chiesa si caratterizza per gli affreschi che si trovano all’interno e che rappresentano scene della vita quotidiana dei minatori e il conio delle monete, attività che venivano praticata proprio qui, a Kutna Hora.

La chiesa sorge sui resti della piccola cappella dedicata a Santa Barbara, la patrona dei minatori: lo ricorda una statua di un uomo vestito di bianco, un minatore.

 

 

Vicino alla chiesa di Santa Barbara si trova il viale Barborská, abbellito con da un lato con delle statue: ricorda vagamente il Ponte Carlo e i suoi costruttori vollero proprio richiamare il famoso ponte della capitale boema. Accanto, si trova il collegio dei Gesuiti.

 Percorrendo questo viale si raggiunge il centro della città: la cosa migliore da fare è camminare senza meta per le vie e ammirare i bellissimi palazzi che decorano il centro storico, tra cui piazza Palackého e la casa di pietra. Camminando per le vie del centro, si possono visitare anche la chiesa di San Giacomo e la chiesa deidicata a San Nepomuceno. Inoltre, è possibile visitare il museo dell’argento.

 

 

Per raggiungere Kutna Hora e l’ossario, basta prendere il treno dalla stazione centrale di Praga: il viaggio in treno dura meno di un’ora.

La cripta di Sedlec può essere raggiunta a piedi dalla stazione e si trova sul lato destro della strada, vicino alla statua di San Venceslao. È necessario pagare un biglietto di ingresso per visitare la cripta.

L’ossario dista dal centro di Kutna Hora 2,5 km: il centro può essere raggiunto a piedi oppure con un taxi.


 

 
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