Dormire in tenda e addormentarsi sotto un cielo stellato è un’esperienza che affascina molti e che permette di stare a stretto contatto con la natura. Il campeggio libero in montagna ha, come tutte le cose, dei pro e dei contro. Vediamoli insieme!

 

CHE COS’E’ IL CAMPEGGIO LIBERO IN MONTAGNA

Come dice il nome stesso, campeggio libero o free camping, significa campeggiare con la tenda al di fuori di specifiche zone adibite al campeggio. Il campeggio libero, sopratutto in montagna, permette di instaurare un stretto contatto con la natura e vivere al cento per cento la montagna.

Il campeggio libero si distingue dal bivacco notturno, quando cioè si pianta la tenda dopo il tramonto e si va via prima dell’alba.

[ Bivacco notturno alla Diga del Gleno, Orobie bergamasche ]

DOVE E’ AMMESSO IL CAMPEGGIO LIBERO

Il campeggio libero non è sempre permesso: ci sono alcuni paesi che lo vietano espressamente, soprattutto in alcuni parchi nazionali (come per esempio il torrente del pianeta in Cile dove è possibile campeggiare ma solo nelle zone autorizzate).

In Italia per il momento non esiste una specifica regolamentazione sul campeggio libero: in alcune regioni, come in Veneto, il Friuli Venezia Giulia e la Sardegna, é previsto il divieto assoluto di campeggio libero. Nelle altre zone d’Italia, il linea di massima, gli enti parchi nazionali autorizzano il bivacco notturno salvo non sia espressamente vietato. Quindi per evitare equivoci e incorrere in multe, la regola generale è informarsi prima della propria escursione chiedendo agli enti dei parchi nazionali e al comune se è possibile fare campeggio libero o bivacco notturno nella zona di nostro interesse.

 

[ Informarsi sempre prima di piantare la tenda! ]

CAMPEGGIO LIBERO IN MONTAGNA: PRO E CONTRO

Vediamo ora quali sono i vantaggi e svantaggi di fare campeggio libero in montagna.

PRO

1. FARE UN TREKKING DI PIÙ GIORNI la possibilità di bivaccare con la propria tenda è sicuramente uno dei vantaggi per poter intraprendere un trekking di più giorni. Portarsi con se la propria tenda significa poter scegliere dove fermarsi a dormire e prenderci il nostro tempo senza vincoli di orari.

2. ISOLARSI DAL RESTO DEL MONDO uno dei vantaggi del campeggio libero è possibilità di dormire in mazzo alla natura dove non c’è nessuno. È proprio quest’anno la grande differenza rispetto al classico campeggio, si è completante soli a tu per tu con la montagna.

3. DIVENTARE MINIMALISTI quando si fa campeggio libero si diventa minimalisti. Considerando il peso della tenda e di tutto ciò che serve per campeggiare, si cerca di non caricarsi di peso inutile e di essere molto selettivi. Questi è un enorme vantaggio perché ci permette di lasciare il superfluo.

4. SORPRESE INASPETTATE quando si campeggia in montagna le sorprese non mancano mai: ci si può imbattere in piacevoli incontri con gli animali oppure assistere a bellissime albe o tramonti.

[ Panorami super..! ]

CONTRO

1. PESO DELL’ATTREZZATURA campeggiare in montagna significa portarsi dietro tutta l’attrezzatura necessaria per campeggiare, quindi non solo la tenda ma anche il mangiare, il ricambio e le scorte d’acqua. Portarsi appresso nello zaino tutto questo peso è uno degli aspetti negativi del campeggio libero.

2. MANCANZA TOTALE DI COMFORT fare campeggio libero può sembrare una figata ma bisogna anche considerare la totale mancanza di qualsiasi comfort a cui siamo abituati in un campeggio attrezzato. Basti pensare solamente al bagno.

3. DORMIRE SCOMODI dormire in tenda è molto bello ma è anche abbastanza scomodo. In genere nella tenda si sta stretti e a volte può venire mal di schiena. Meglio quindi attrezzarsi per tempo e scegliere un buon materassino e un buon sacco a pelo, in modo da ovviare a questa problematica.

4 TOTALE ISOLAMENTO. Se per qualcuno (me compresa) il totale isolamento è una delle ragioni per amare il campeggio libero, per altri potrebbe essere visto come un aspetto negativo: quando si campeggia o si bivacca in montagna può capitare di essere completamente soli con il proprio compagno di escursione e quindi per chi non ama la solitudine, l’isolamento non è di certo un vantaggio. 

[ Dormire in tenda richiede spirito di adattamento ]

BUONE REGOLE DA SEGUIRE (SEMPRE)

Quando si decide di campeggiare o bivaccare è importante seguire alcune semplici regole (che poi sono le stesse che si devono seguire quando si fa trekking o si fanno altre attività outdoor, insomma, di quando si va in montagna in generale).

Innanzitutto è fondamentale, come dicevo prima, informarsi sul luogo in cui si intende campeggiare: informarsi se è contenuto fare campeggio libero o bivacco notturno e se ci sono delle specifiche restrizioni.

Ricordiamoci poi di avere sempre massimo rispetto per la natura e quindi di non fare troppo rumore e sopratutto portare a valle tutti i nostri rifiuti.

Infine, non dimentichiamoci di prestare attenzione ai divieti di accendere fuochi e di non dare da mangiare agli animali.




[ Enjoy! ]
 
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