Amsterdam è la città dei canali, dei fiori e delle biciclette: è una delle capitali europee più visitatate ed  è soprannominata la Venezia del Nord. Una volta arrivati ad Amsterdam, si assapora un aria particolare: qui si trovano alcuni dei musei più belli d’Europa ma Amsterdam è anche una città dove il consumo di cannabis e la prostituzione sono legali. Insomma, Amsterdam è una città ricca di contrasti, affascinante e tutta da scoprire: ecco allora un post su cosa vedere ad Amsterdam in un weekend!

 

1. PIAZZA DAM e IL KONINKLIJK PALEIS (palazzo reale)

La capitale dei Paesi Bassi si trova 2 metri sotto il livello del mare: in epoca medievale, proprio dove oggi sorge Piazza Dam, esisteva solo un villaggio di pescatori. Grazie alla creazione della Diga Dam e della fitta rete di canali, la città di Amsterdam si è sviluppata molto rapidamente, diventando uno dei centri più importanti del Nord Europa.
Davanti alla grande piazza Dam si trova il Palazzo reale: edificato nel XVII secolo, ospitò prima la sede del Comune e poi nel 1800 divenne la sede della monarchia olandese. Ancora oggi il Koninklijk Paleis è un palazzo reale a tutti gli effetti ma è visitabile e aperto al pubblico.

 

[ Piazza Dam ]

 

2. La Chiesa Vecchia di Amsterdam (Oude Kerk)

Poco distante da Piazza Dam, si trova la Chiesa Vecchia di Amsterdam: questo edificio gotico si trova nel centro della città e come suggerisce il nome, è la più antica di tutta Amsterdam. La prima cappella in legno fu costruita nel XIII secolo, per poi essere ingrandita con il passare dei secoli e diventare la cattedrale oggi visibile. Quello che più mi ha colpito di questa chiesa è la sua posizione: si trova infatti nel De Wallen ovvero il quartiere a luci rosse (ne parlo più sotto). Ho trovato al quanto strano e curioso che dietro alle mura della chiesa ci sia il centro di informazioni sulla prostituzione e le vetrine dove si mettono in mostra le prostitute!

 

[ contrasti ]

 

3. IL QUARTIERE A LUCI ROSSE

Sempre nel centro di Amsterdam si trova il De Wallen, il quartiere a luci rosse. Qui è possibile vedere come ad Amsterdam il consumo e la vendita di droghe leggere sia legale e come lo sia anche la prostituzione. La denominazione di quartiere a luci rosse è determinata proprio dalla presenza delle vetrine delle prostitute: passando per le vie del quartiere a luci rosse ci sono delle vetrine dove, sia di giorno che di notte, si mettono in mostra delle prostitute. Queste vetrine sono caratterizzate dalla presenza di luci rosse: quando le luci sono accese, significa che le prostitute sono disponibili, quando invece sono impegnate con un cliente, le luci sono spente e la vetrina è coperta da una tenda rossa.

 

[ Il quartiere a luci rosse di Amsterdam ]

 

4. I CANALI

Amsterdam è la città dei canali, la Venezia del Nord. Nel 2010 la rete di canali di Amsterdam è stata dichiarata Patrimonio dell’Unesco. Il centro della città di Amsterdam è delimitato dal Grachtengordel, ovvero la cintura dei canali, ed è poi attraversato all’interno da una miriade di canali più piccoli. Questi canali sono collegati tra loro da graziosi ponticelli, spesso abbelliti da fiori e resi caratteristici dalla presenza di biciclette, spesso parcheggiate proprio sopra i ponti dei canali.

La rete di canali di Amsterdam si divide nei Canali Nord e nei Canali Sud: con le gite in battello oppure camminando su e giu per i ponticelli, è possibile esplorare i canali e imbattersi in scorci davvero graziosi. Noi non abbiamo potuto partecipare al tour in barca per mancanza di tempo ma abbiamo camminato e ci siamo letteralmente persi per i canali di Amsterdam, scoprendone alcuni molto pittoreschi!

[ Canali di Amsterdam ]

 

5. LA CASA DI ANNA FRANK

Cosa vedere ad Amsterdam in un weekend? Sicuramente la casa di Anna Frank. Uno dei luoghi che desideravo visitare da molto tempo era proprio la casa di Anna Frank: per me la visita al rifugio dove Anna e la sua famiglia si nascosero per due anni è stata una sorta di omaggio alla sua memoria e a tutte le persone che condivisero il suo destino.
La casa di Anna Frank, o meglio, il rifugio dove la famiglia di Anna si nascose con altre persone, è completamente vuoto (per volere del padre Otto, unico superstite della famiglia): all’interno si visitano le stanze dove Anna ha vissuto e scritto il suo diario, e con l’audio guida si ripercorre la sua storia. La casa si trova nella parte dei Canali Nord, a circa 10 minuti a piedi da Piazza Dam. Viene fornita un’audio guida.
Anna Frank sognava di diventare scrittrice e giornalista ma morì di tifo a soli 16 anni nel campo di concentramento di Bergen-Belsen. Grazie alla pubblicazione dei suoi diari voluta dal padre Otto, i racconti di Anna sono stati tradotti in 70 lingue e il diario di Anna Frank è una delle più importanti testimonianze del dolore e della sofferenza che gli ebrei provarono durante il nazismo. I biglietti sono da prenotare con largo anticipo sul sito.

 

[ Fotografie di Anna Frank esposte nella sua casa ]

 

6. IL VAN GOGH MUSEUM

Il Museo dedicato a Van Gogh si trova nel quartiere dei musei di Amsterdam e raccoglie molte opere dell’artista, tra cui le più famose come i Girasoli, Mangiatori di patate, Camera di Vincent ad Arles, Ramo di mandorlo in fiore, il il raccolto e Campo di grano con volo di corvi.
Nel museo sono esposti anche altri quadri stupendi che io non conoscevo come per esempio Paesaggio marino a Saint-Marie-de-la-Mer, che Van Gogh dipinse durante una giornata ventosa sulla spiaggia e tra le pennellate sono stati rinvenuti granelli di sabbia, oppure le Tre Radici, la sua ultima opera, incompiuta. Il Van Gogh Museo si trova nel quartiere Museumplein, il quartiere dei musei, a Oud-Zuid. Ci sono anche tanti alberghi dove pernottare. Questo museo rientra sicuramente tra cosa vedere ad Amsterdam in un weekend. I biglietti sono da prenotare per tempo sul sito.

 

[ Van Gogh Museum ]

 

7. IL RIJKSMUSEUM E GLI ALTRI MUSEI DI AMSTERDAM

Il Rijksmusem si trova accanto al Van Gogh Museum nel quartiere Museumplein e raccoglie le opere dei pittori olandesi e fiamminghi dal XV al XIX secolo, tra cui le opere di Rembrandt e Vermeer.

Ad Amsterdam si trovano una miriade di altri musei: per questo motivo, in base ai giorni a disposizione e ai propri interessi, bisogna fare delle scelte: ad Amsterdam c’è Stedelijk Museum, il museo d’arte moderna e contemporanea, il FOAM il museo della fotografia, l’Amsterdam Museum, il museo dei canali, e tanti tanti altri (qui i musei da visitare ad Amsterdam: www.amsterdaminfo.it/musei).

Ad Amsterdam ci sono anche tantissimi musei molto strani e stravaganti come per esempio il museo erotico, il museo delle torture, il Body Worlds (dove si possono ammirare figure a nudo del corpo umano), il Museo della Houseboat (le case sull’acqua di Amsterdam), il museo del gatto, il museo della Cannabis. Tutti i musei più stravaganti li trovate a questo link: www.viviamsterdam.it.

[ Rijksmusem Museum ]

 

8. I COFFE SHOP

Non si può parlare di Amsterdam senza citare i Coffe shop. Ad Amsterdam il commercio e il consumo della cannabis è legale: la scelta dell’Olanda è stata quella di legalizzare il consumo di droghe leggere in modo da evitare problematiche. I Coffe Shop sono dei bar dove è possibile consumare fumando marijuana. Amsterdam è piena di coffe shop, si trovano davvero ad ogni angolo della città.

 

[ Coffe shop ]

 

Sei già stato ad Amsterdam? Cosa consiglieresti di visitare?


 

 

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