Una città che si sviluppa su due continenti, Asia ed Europa: dai minareti delle moschee si può sentire il rabbino richiamare i fedeli alla preghiera, nel Grand Baazar si possono ancora vedere antiche tecniche di contrattazione, nei giardini di Santa Sofia si sente l’inebriante profumo dei tulipani.. Questa è Istanbul!

 

ITINERARIO 3 GIORNI

 

GIORNO 1: ALLA SCOPERTA DELL’ANTICA BISANZIO

Istanbul è una città ricca di storia e il primo giorno deve essere dedicato alla visita del Sultanahmet, la Città Vecchia, dove si trovano tutti i principali punti di interesse storico-artistico.

Consiglio di iniziare dall’Ippodromo, dove si trova l’Obelisco di Teodosio e la Colonna del Serpente e poi visitare la Moschea Blu: questa enorme moschea viene chiamata così perché le sue cupole sono di colore blu e anche l’interno è molto suggestivo. Ricordatevi che è un luogo di culto, quindi dovrete togliervi le scarpe e le donne coprirsi il capo con una sciarpa.

Di fronte alla Moschea Blu c’è la Basilica di Santa Sofia. Questo edificio merita assolutamente una visita perché testimonia il passaggio di tre ‘’diverse culture’’:
originariamente era una basilica romana, poi divenne una moschea durante l’Impero Ottomano e oggi è un museo. Si resta indubbiamente colpiti dalla sua maestosità e una volta entrati si possono vedere, di fianco ai grandi dischi sospesi con le iscrizioni del nome di Allah, mosaici che raffigurano la Madonna. Vale la pena soffermarsi a guardare gli angeli serafini: hanno in parte il viso coperto, perché i musulmani cercarono di nasconderli in quanto simbolo della religione cristiana.

Santa Sofia, l'interno

La Basilica CisternaNel pomeriggio potete dedicarvi a Palazzo Topkapi, il palazzo reale. Il palazzo ha diverse stanze visitabili e meritano di essere visitate le cucine: qui ogni giorno si faceva da mangiare per 4000 persone!Finita la visita al palazzo del sultano, si può visitare la Basilica Cisterna (vicinissima a Palazzo Topkapi che è un’enorme cisterna sotterranea a Santa Sofia, caratterizzata dalla presenza di maestose colonne e due capitelli con la testa di Medusa capovolta; un luogo tetro e suggestivo allo stesso tempo.

          

GIORNO 2: ISTANBUL ASIATICA E IL BOSFORO

Il lato asiatico non è molto visitato ma merita una visita: è una zona più verde e tranquilla di quella europea. Si può raggiungere la costa asiatica con gli autobus (dolmus) o con i traghetti. Qui potrete visitare il distretto residenziale e commerciale di Kadikoy, Uskudar e il bellissimo Palazzo Beylerbeyi. Da non perdere è la crociera sul Bosforo: ci si può riposare e intanto ammirare una bellissima vista di Istanbul europea e asiatica.

    Crociera sul Bosforo

 

GIORNO 3: GRAN BAZAAR E L’ESPERIENZA DELL’HAMMAM

Probabilmente avrete a disposizione solo la mattinata se come me programmate il ritorno di domenica. Consiglio quindi di passare qualche ora nel Gran Bazaar, la “città dentro la città”: è un enorme mercato coperto, con 600 strade e 6.000 negozi dove si commercia qualsiasi cosa! E’ possibile accedervi da diverse entrate (attenzione: è molto facile perdersi, se non avete un buon senso dell’orientamento ricordatevi il numero del “gate”, cioè i vari ingressi al Bazaar, dal quel siete entrati). La cosa più interessante e divertente è osservare la gestualità e la modalità con la quale i negozianti turchi cercano di vendere i loro prodotti: una vera arte praticata con grande astuzia!

Se avete altri programmi o pensate che il Gran Bazaar vi porti via troppo tempo, potrete visitare il mercato delle spezie: un’enorme esposizione che comprende non solo una vasta varietà di spezie ma anche dolci, mille tipologie di thè (assolutamente da non perdere quello alla mela) e poi profumi, saponi, teli per l’hammam…

Ritagliatevi un paio di ore per provare l’esperienza dell’hammam, il bagno turco. Ce ne sono diversi in ogni parte della città, vi basterà chiedere alla reception del vostro albergo (se volete sapere la mia esperienza all’hammam.

 

Gran Bazaar

ALLA SERA…

Istanbul è una città multietnica, che organizza molti eventi e spettacoli. Le due sere che sono stata a Istanbul ho assistito a due spettacoli: uno di danze tipiche turche e l’altro dei dervisci rotanti. Questi sono organizzati al teatro Hodjapasha, un antico hammam restaurato, molto suggestivo!

Di sera Santa Sofia e la Moschea Blu sono illuminate con luci molto suggestive, come anche le fontane nei giardinetti che le separano.

Santa Sofia

E ANCORA…

Atmosfera da Orient Express al ristorante della stazione! L’Orient express partì per la prima volta da Parigi nel 1883 con destinazione Istanbul, il primo treno di lusso dell’epoca. Alla stazione di Istanbul potrete pranzare e ritornare indietro nel tempo!

Non dimenticatevi di assaggiare i buonissimi dolci turchi, tra cui i locumi e i baklava e di bere il tè (rigorosamente amaro) servito nei bicchierini di vetro a forma di tulipano. L’origine del tulipano viene proprio dalla Turchia: il sultano in visita al Regno di Olanda ne regalò i semi alla regina. In primavera tutti i giardini e i parchi della città si riempiono dei colori di questi bellissimi fiori!


 

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