Quando si sente parlare di Namibia ci si immagina l’Africa più autentica: antichi deserti con dune altissime, safari selvaggi, paesaggi incontaminati.. E la Namibia soddisfa senza ombra di dubbio tutte queste grandi aspettative!
Un viaggio in Namibia è davvero un viaggio indimenticabile: per me è stato un viaggio che, dopo la Tanzania, mi ha fatto capire quanto sia stupenda l’Africa, dalle persone ai paesaggi, dalla natura all’artigianato.. È un viaggio sicuramente intenso sotto diversi aspetti, sopratutto perché le distanze sono immense e le strade sono pressoché assenti ma è anche intenso perché ti lascia dei ricordi meravigliosi e alcune tra le più belle esperienze di viaggio della vita.
Prima di partire per questa meravigliosa terra, è opportuno informarsi per capire se partire da soli o con un tour operator, come vestirsi, come fare il visto, ecc.. Ho raccolto le info che mi sono state utili in questo articolo, sperando che possa essere d’aiuto!
PERCHÉ VISITARE LA NAMIBIA?
La Namibia è uno dei Paesi africani che piano piano sta attirando sempre più l’attenzione dei turisti italiani (molti sono i tedeschi e nord europei che da anni visitano questo incredibile paese, dato che Stato una ex conia tedesca): il motivo è che è davvero una terra meravigliosamente selvaggia. L’Africa di per sé offre esperienze wild e a stretto contatto con la natura ma la Namibia ha una varietà di paesaggi che lascia davvero a bocca aperta. Lasciata l’occidentale capitale Windhoeck, si incontrano fin da subito paesaggi incredibili, come il deserto del Namib, il più antico del mondo e di difficile accesso, che si getta letteralmente nell’Oceano Atlantico con alte dune di sabbia dorata, tra le più alte al mondo.. Per non parlare del pan del Parco Etosha, così grande che si vede dallo spazio e che è la casa di tantissimi animali.
E forse l’aspetto che più colpisce di questo paese è il fatto che si percorrono km e km su strade sterrate senza incontrare nessuno: personalmente ho provato questa sensazione solo sulla Carrettera Austral!
QUANDO ANDARE e DOCUMENTI NECESSARI
Il periodo migliore per visitare la Namibia è da maggio a settembre, ovvero durante la nostra estate. Negli altri mesi si possono trovare le piogge. Noi siamo andati ad aprile e abbiamo trovato solo qualche temporale pomeridiano. Di sicuro ad aprile i prezzi sono più bassi rispetto all’alta stagione e ci sono meno turisti.
Per entrare in Namibia serve il passaporto in corso di validità e, e da aprile 2025, il visto. È possibile richiederlo online ma la procedura è ancora in fase di perfezionamento per cui si può richiedere direttamente all’arrivo.
SALUTE E VACCINI
Non sono richiesti vaccini. Meglio sempre consultare il sito di viaggiare sicuri. Ciò detto, la Namibia confina con paesi a rischio malaria pertanto se si visita la zona dell’Etosha in periodo di piogge, meglio informare il centro vaccinale e fare eventualmente la profilassi.
SPOSTAMENTI e SICUREZZA
Le opzioni per visitare la Namibia sono svariate: molti tedeschi e sudafricani affittano 4×4 e si spostano con tende. Ci sono anche tour organizzati che utilizzano piccoli pulmini o jeep. In Namibia ci sono molto occidentali e non si corrono particolari pericoli. Ovviamente essendo sterrato si può frequentemente bucare una gomma ed essere in mezzo al niente e non incontrare nessuno. Nel caso di un viaggio in autonoma, meglio partire preparati, con mappe, scorte di acqua e di benzina, dato che i km percorsi senza incontrare nessuno sono parecchi.
COME VESTIRSI
Di base meglio portarsi con sé un abbigliamento pratico e comodo, perché si trascorreranno molte ore in auto e si faranno escursioni che vi vedranno impegnati tutto il giorno. In Namibia c’è sempre tanta polvere: sabbia del deserto, sabbia dell’oceano, polvere delle strade sterrate. Consiglio indumenti che si possono facilmente lavare e che asciugano rapidamente in modo che portandosi dietro del sapone di Marsiglia, si possano lavare e avere un cambio pulito sempre e libero dalla polvere! Immancabili cappello, crema solare e occhiali sole.
Per il deserto e i safari bisogna tenere conto dell’escursione termica: di notte e al mattino presto fa veramente freddo e le jeep per i safari e le escursioni sono spesso aperte, quindi meglio portarsi almeno un 100grammi e un bel pile, nonché cappellino e scalda collo!
Per le scarpe, meglio quelle da trekking o per lo meno una scarpa in goretex adatta all’outdoor.
ESCURSIONI
In linea di massima, in Namibia le escursioni ruotano intorno al Deserto del Namib, all’Oceano di Swakopmund e ai Safari dei parchi nazionali. I lodge dove si pernotta offrono spesso la possibilità di prenotare escursioni, che si possono riservare anche una volta arrivati a destinazione. Le escursioni da fare sono davvero molto varie: si spazia da quelle più tranquille, come un safari serale con aperitivo, a quelle più adrenaliniche. In generale, nella zona del Deserto del Namib, i lodge organizzano safari per avvistare la fauna, escursioni nel deserto, voli in mongolfiera e voli in aereo sulle dune (che consiglio vivamente perché è un’esperienza pazzesca).
Sulla costa invece, oltre al volo in aereo, è possibile participare a diverse attività marittime sull’oceano, tra cui l’avvistamento di flora e fauna locale, come le balene e le foche. Da non perdere è l’escursione in jeep nel deserto, una delle esperienze più belle mai fatte nella vita: con un 4×4 ci si addentra tra le dune del Namib, salendo e scendendo come se fossero montagne russe, per poi costeggiare l’oceano guidando sul bagnasciuga, con le alte dune del deserto da un lato e il mare dall’altro.
Al nord invece, è possibile spingersi fino alle cascate Epupa, con una escursione giornaliera da Opuwo, visitare uno dei villaggi Himba con una guida locale (esperienza davvero intensa) e visitare il parco Etosha: il parco è accessibile anche in autonomia con il 4×4. Infine, suggerisco la visita al centro Cheetah Conservation Fund a Otjiwarongo, un centro specializzato nello studio per la tutela dei ghepardi.
ALLOGGI E CIBO/BEVANDE
La Namibia è una terra selvaggia ma nonostante questo offre diverse tipologie di soggiorno. Per un viaggio più avventuroso, si può optare per il noleggio di un 4×4 con tenda e campeggiare nei siti adibiti, oppure optare per i lodge, strutture confortevoli con tutti i servizi necessari per un pernottamento. I lodge hanno diverse fasce di prezzo: alcuni offrono un contatto con la natura più autentico altri sono veri e propri alloggi di lusso nel bel mezzo della natura più selvaggia. Bisogna sempre tenere presente che si tratta di un paese con una bassa densità di popolazione e che molti dei siti di maggiore interesse sono “sperduti” in mezzo al nulla e quindi la scelta è vasta in termini di varietà ma non sempre nel numero di strutture, quindi sempre meglio prenotare in anticipo.
Per quanto riguarda cibi e bevande, la Namibia risente dell’influenza europea, e dei lodge e alberghi la cucina è prettamente continentale. Tuttavia, nei ristoranti si possono trovare piatti tipici della cucina namibiana. Da vegetariana non ho avuto particolari problemi e sono sempre riuscita a fare pasti completi. Molto rinomata è la torta di mele, una delle migliori si mangia nella desolata e piccola (e unica!) area di servizio vicino a Sossuslvei, la Solitaire Bakery. Non è inusuale vedere nei mercati i Mopane Warms, i vermi essiccati della pianta del Mopane..
Credo di aver raccolto tutte le informazioni utili per avere un’idea di come organizzare un viaggio in Namibia, capire quando andare, se cono un tour o in autonomia e cosa portarsi dietro.. Se ci sono altri consigli o curiosità, lascia un commento!

Ciao leggo sempre i tuoi articoli che sono molto interessanti ma volevo dirti che la tua homepage non si carica, è già da un poò che è messa così! ciao
Ciao Claudia grazie mille per il commento sei molto gentile! Provo a sistemarla al più presto 🙂