Geysers El Tatio: guida completa

pubblicato in: AMERICA, Cile, Sud America | 0

Sveglia alle 4 di mattina. Una strada tortuosa che sale fino a 4000 metri slm. Il freddo, il vento, il buio. Poi la meraviglia: i geysers di El Tatio. Tra le vette andine, fumi di vapore e getti d’acqua bollente animano il deserto di Atacama alle prime luci dell’alba. El Tatio è un campo geotermico, uno dei luoghi più magici del nord del Cile, situato a 4320 m slm. È uno dei più alti campi geotermici al mondo, un luogo surreale e affascinante. Secondo un’antica leggenda Aymara, i buchi dei geysers di El Tatio sono gli occhi della Pachamama, la madre terra, e i getti d’acqua bollente sono le sue lacrime di dolore per i continui cambiamenti climatici. È un luogo mistico, una tappa imperdibile di un viaggio in Cile!

 

EL TATIO

Il campo geotermico di El Tatio si trova in Cile, sulle Ande, a 98 km a nord di San Pedro di Atacama. Tra le 5 e le 7 del mattino, la temperatura esterna è di – 15 °C, mentre l’acqua dei geysers ha una temperatura di 85 °C: grazie a queste particolari condizioni climatiche, è possibile ammirare lo spettacolo dei geysers e delle alte colonne di vapore che escono dalle viscere della terra verso il cielo azzurro.

El Tatio ha più di 80 geysers attivi, che insieme formano il più grande campo geotermico dell’emisfero australe e il terzo più grande del mondo. I geysers eruttano in continuazione, con getti di circa 75 cm: alcuni raggiungono anche un’altezza di 6 metri. Sebbene i getti non sono paragonabili a quelli islandesi, El Tatio è luogo suggestivo per il paesaggio circostante: i geysers si trovano in mezzo alle Ande e ai vulcani cileni.

 

[ I geysers di El Tatio alle prime luci dell’alba ]

 

LA VISITA

Per ammirare lo spettacolo dei geysers di El Tatio bisogna partire da San Pedro di Atacama alle 4 del mattino, in modo da arrivare a El Tatio alle prime luci dell’alba, intorno alle 5.30. Una volta arrivati sul posto, bisogna pagare un biglietto di ingresso: all’entrata c’è anche un punto ristoro con i servizi e un ampio parcheggio.

Dal parcheggio inizia la visita ai geysers: questi sono delimitati da pietre colorate o da muretti in pietra ma bisogna comunque fare molta attenzione a seguire il sentiero e a non allontanarsi dal percorso segnato perché alcuni geysers non si vedono in quanto sono coperti dal vapore dei geysers vicini. È consigliato mantenere una distanza di sicurezza di 1 metro e mezzo dai geysers. È anche possibile fare un bagno della piscina termale, una pozza d’acqua bollente dove molti turisti si scaldano dopo la visita a piedi.

 

[ La visita ai geysers ]

 

COME RAGGIUNGERE EL TATIO

Il campo geotermico di El Tatio dista 98 km da San Pedro di Atacama e 120 km da Calama. Può essere raggiunto in autonomia, con la propria automobile, oppure con un’escursione organizzata da un tour operator locale. La strada per raggiungere El Tatio non è di facile percorrenza: ci sono numerose curve, è molto trafficata, bisogna attraversare un guado e a metà tragitto diventa sterrata. Inoltre non dimenticate che dovrete guidare quando è ancora buio. Bisogna quindi prestare molta attenzione se si decide di recarsi a El Tatio in autonomia.

 

[ Lo spettacolo di El Tatio ]

 

PARTIRE PREPARATI

Per ammirare questo luogo in tutta la sua bellezza bisogna recarsi qui prima dell’alba, alle 5 del mattino. Nel deserto di Atacama l’escursione termica è molto forte: ci troviamo ad una altezza che oscilla tra i 2000 e i 4000 m slm, perché siamo nelle Ande. Di conseguenza è necessario essere ben equipaggiati per la visita ai geysers.

 

  • Abbigliamento: la temperatura alle 5 del mattino si aggira intorno a -15 °C . È molto importante vestirsi con indumenti pesanti per contrastare le fredde temperature e il vento. Consiglio sotto pantaloni, pantaloni termici, doppie calze, maglia termica, pile, giaccia anti vento, cuffia e guanti pesanti. Meglio le scarpe da trekking e non quelle da ginnastica. Quando il sole sorge le temperature si alzano: consiglio di portarsi un cambio di vestiti leggeri e cambiarsi nei bagni vicino al parcheggio. Indispensabili anche occhiali da sole, crema solare e cappello. Se decidete di fare un bagno nella sorgente termale, ricordatevi di portare il costume da bagno, l’asciugamano e le ciabatte: ci sono degli spogliatoi dove potrete cambiarvi.

 

  • Pressione e medicinali: i geysers si trovano a più di 4000 m slm: partendo da San Pedro di Atacama, quando si arriva a El Tatio si possono avvertire sintomi legati all’altitudine, il famoso soroche. Prima di partire, se avete problemi di pressione, è meglio fare una visita medica.

 

  • Pre-partenza: la mattina dell’escursione è meglio non fare colazione perché la strada è tutta a curve: portarvi dietro qualcosa da mangiare. Quando scendete dalla macchina o dal bus non fate movimenti bruschi, camminate lentamente e fate lunghi respiri. Se vi gira la testa, sedetevi e respirate. Per contrastare il soroche (mal di altitudine), la sera prima non mangiate pasti pesanti (evitate la carne, soprattutto la carne rossa), non bevete bevande alcoliche ma bevete molta acqua e mate di coca! 

 

 

LA MIA ESPERIENZA CON UN TOUR ORGANIZZATO

Come dicevo sopra, El Tatio può essere raggiunto in autonomia oppure partecipando ad una delle tante escursioni organizzate dalle agenzie di San Pedro di Atacama.

Noi ci siamo affidati all’agenzia TourisTour. Questa agenzia divide i gruppi di turisti che parlano spagnolo da quelli che parlano inglese: tuttavia, il giorno della nostra escursione c’erano solo turisti spagnoli e così eravamo insieme a loro e il gruppo era più numeroso.

  • Vantaggi: Prima di tutto ricordate che dovrete recarvi a El Tatio prima dell’alba per godere dello spettacolo dei geysers e non è piacevole guidare di notte, soprattutto quando la strada è piena di curve, è sterrata e bisogna addirittura attraversare un guado. In secondo luogo, andando per conto vostro non eviterete i gruppi di turisti: il momento migliore per visitare El Tatio è alle prime luci dell’alba e tutti si recano lì alla stessa ora. Nelle escursioni organizzate è compresa anche la colazione nel parcheggio davanti ai geysers ed è compresa anche una sosta al villaggio di Machuca. Siamo poi rientrati a San Pedro nel primo pomeriggio. 

 

  • Svantaggi: come nel nostro caso, se non scegliete un tour privato, il gruppo del tour potrebbe essere numeroso. Inoltre, se decidete di partecipare ad un tour organizzato vi fermerete ai geyser circa 2 ore e mezza, in quanto alle 8 è previsto il rientro: se andate per conto vostro potrete restare il tempo che desiderate.

 

Detto questo, la cosa migliore da fare è valutare la propria situazione e fare la scelta più adatta alle nostre personali esigenze.

 

[ Il villaggio di Machuca ]

 

[ Geysers ]

 

[ La piscina termale ]

 

[ Geysers ] 

 

[ Il paesaggio circostante ]

 

[ Geysers ]

 


 

 
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