La Bolivia presenta un clima molto vario: nel bacino amazzonico il clima è caldo e umido, mentre vicino alle Ande le temperature si abbassano notevolmente, soprattutto ad altitudini elevate. Considerando ciò, è importante programmare il proprio viaggio in Bolivia cercando la stagione migliore, in base all’itinerario che si intende seguire. È importante ricordare che, essendo nell’emisfero australe, in Bolivia le stagioni sono invertite: la primavera e l’estate vanno da novembre a marzo, mentre l’inverno e l’autunno vanno da aprile ad ottobre.

 

La Bolivia può essere suddivisa in due grandi zone: la zona andina e il bacino amazzonico. Per quanto riguarda la zona andina, le temperature sono più rigide, dato che le altitudine sono elevate. Le estati sono molto piovose e può anche nevicare, mentre gli inverni sono secchi ma molto freddi: durante la notte le temperature possono scendere anche parecchi gradi sotto lo zero. Nel bacino amazzonico il clima è invece tropicale: è più secco durante l’inverno e piovoso durante l’estate.

 

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LA PAZ E DINTORNI

La capitale della Bolivia è la Paz e si trova nella parte settentrionale del paese, a 3650 m slm. Per molti è il punto di partenza di un viaggio in Bolivia, dato che la maggior parte dei voli internazionali atterra qui, all’aeroporto di El Alto. Considerata l’elevata altitudine, a La Paz le temperature non sono mai molto alte: durante i mesi invernali (giugno-agosto) le temperature possono scendere anche sotto lo zero, mentre nei mesi estivi possono raggiungere i 20 gradi. Nonostante l’altitudine, non nevica spesso a La Paz e il periodo più piovoso va da settembre a novembre.

 

[ La Paz, la capitale della Bolivia ]

 

LAGO TITICACA

Al confine con il Perù si trova il Lago Titicaca, il più alto lago navigabile al mondo. Considerata la sua altitudine (3810 m slm), anche qui le temperature non sono mai molto elevate e l’escursione termica è notevole: nei mesi invernali la temperatura scende sotto lo zero. Il clima è molto simile a La Paz e dintorni.

[ Il Lago Titicaca ]

 

SUCRE

Situata a 2800 m slm, Sucre gode un clima molto più mite rispetto a La Paz. È la capitale istituzionale del paese, nonché la più bella città della Bolivia. Le temperature sono più elevate rispetto alla parte nord del paese e nei mesi estivi, durante il giorno, possono raggiungere anche i 25 gradi. Di inverno le notti sono più fredde ma è difficile che le temperature scendano sotto lo zero termico. Durante l’estate sono frequenti le piogge.

 

[ La soleggiata Sucre ]

 

SALAR DE UYUNI E LOS LIPEZ

La parte sud occidentale del paese, al confine con il Cile, è caratterizzata da paesaggi desertici. L’estate coincide con la stagione delle piogge, che va da novembre a marzo: è in questo periodo che si concentrano le precipitazioni e la zona non riceve molti turisti. Il Salar de Uyuni si allaga ed è in questo periodo che è possibile vedere il famoso effetto specchio ma non ci si può addentrare all’interno del Salar. Molte strade restano inagibili e di conseguenza può capitare di non riuscire a visitare il resto della regione. I mesi invernali coincidono con la stagione secca, che va da maggio a settembre. In questo periodo dell’anno le precipitazioni sono assenti ma le temperature sono molto rigide: di notte, possono scendere a -30 gradi!

 

[ Lagune altiplaniche, Los Lipez ]

 

BACINO AMAZZONICO

Come ho accennato in precedenza, questa zona della Bolivia gode di un clima tropicale. L’inverno è la stagione secca mentre l’estate è umida. In inverno le temperature si aggirano intorno ai 20 gradi mentre in estate possono raggiungere anche i 40 gradi. Considerando il clima umido e la presenza di innumerevoli insetti come le zanzare, questa zona non è molto visitata dai turisti.  Il periodo migliore per visitarla va da maggio ad agosto.

 

QUANDO ANDARE

In conclusione, il periodo migliore per visitare la Bolivia va da maggio ad agosto: nel bacino amazzonico le temperature sono più miti e ci sono meno insetti mentre nelle regioni andine inizia la stagione secca e non piove. Tuttavia bisogna considerare che nella zona andina, durante i mesi invernali le temperature sono molto rigide e nella parte sud occidentale del paese, vicino ad Uyuni, di notte possono scendere fino a -30 gradi. Personalmente consiglio le mezze stagioni: aprile-maggio e settembre-ottobre. Durante questi periodi il clima è più mite, non ci sono molti turisti ed è piacevole visitare la Bolivia. Se volete vedere il famoso effetto specchio nel Salar de Uyuni, dovrete prediligere la stagione delle piogge o come nel mio caso, aprile.

 

[ Laguna Verde, Sur Lipez ]

 

COSA PORTARE

Cosa portarsi dietro dipende molto dal periodo in cui si intende visitare la Bolivia. Durante l’inverno (maggio-agosto) sono essenziali, soprattutto per la zona sud occidentale, vestiti molto pesanti: meglio avere con se una giacca antivento, indumenti termici, guanti e cuffia. Considerando che in alcune strutture (più che altro negli ostelli) il riscaldamento è assente, meglio avere con se anche un sacco a pelo.

Se invece si intende visitare la Bolivia durante le mezze stagioni, non è necessario portarsi con se indumenti troppo pesanti: può bastare un pile e una giacca antivento per i giorni passati nel deserto del Siloli è importante indossare delle scarpe comode, non da ginnastica meglio da trekking. Se volete fare il bagno nelle acque termali, bisogna che vi portiate il costume, le ciabatte e un asciugamano. Indispensabile per tutto il viaggio il cappello e tanta crema solare, soprattutto per la zona sud occidentale del paese: considerate le elevate altitudini, il sole può bruciare facilmente, soprattutto nel Salar dove riflette.

Per quanto riguarda il mal di montagna e i medicinali da portare, ho scritto un apposito articolo: Come combattere il soroche (mal di montagna) in Sud America.

 

[ Los Lipez ]


 

 
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