Il Parco Nazionale Torres del Paine è sinonimo di Patagonia. Dopo aver varcato l’ingresso del Parco, si attraversa la steppa patagonica, incontaminata e selvaggia: lo sguardo si alza verso le montagne granitiche, simbolo del Parco,  che si affacciano sui laghi di origine glaciale di colore turchese. I ghiacciai, le cascate e le verdi foreste di lenga regalano ai visitatori magnifici paesaggi. Il fascino di questo Parco è dovuto anche alle condizioni climatiche molto variabili: il vento, che spesso soffia molto forte, sposta molto rapidamente le nuvole, creando dei giochi di luce davvero spettacolari. È un luogo inviolato, dove si può instaurare un contatto autentico con la natura circostante e godere appieno della bellezza selvaggia della Patagonia cilena.

 

Il Parco Nazionale Torres del Paine è Riserva della Biosfera dall’Unesco dal 1978 ed è una tappa imperdibile durante un viaggio in Patagonia: è un luogo talmente affascinante che vi farà innamorare perdutamente di questa terra ai confini del mondo.

Bisognerebbe dedicare diversi giorni alla visita di questo Parco, almeno una settimana, ma non tutti hanno molto tempo a disposizione oppure non amano fare lunghi trekking. Perciò di seguito ho cercato di illustrare le principali attività che si possono fare all’interno del Parco Torres del Paine!

 

[ Lago Grey ]

 

  • ESCURSIONISMO

Nel parco ci sono moltissimi itinerari che possono essere percorsi a piedi, alcuni possono durare una giornata, altri più giorni (in questo caso si parla di trekking). Per quanto riguarda le escursioni di un giorno, la più conosciuta è quella che permette di raggiungere il famoso mirador Los Torres: il sentiero (8 km solo andata) conduce al lago glaciale ai piedi della parete orientale delle Torres del Paine e regala un magnifico panorama sulle torri di granito. Un’altra escursione da fare in giornata è quella che permette di raggiungere il Salto Grande, la cascata che si trova tra il Lago Nordenskjold e il Lago Pehoé: sebbene il suo salto non sia particolarmente impressionante, il paesaggio circostante toglie letteralmente il fiato. Infine, un’altra escursione giornaliera è quella che permette di raggiungere il ghiacciaio Grey, un’imponente lingua di ghiaccio dai riflessi blu e azzurro intenso. Queste sono solo alcune delle escursioni più frequentate, ma ce ne sono molte altre.

 

  • TREKKING

È il modo migliore per visitare il Parco. Esistono diversi circuiti e tutti conducono a meravigliosi mirador sui principali punti di interesse del Parco. Il più famoso è il circuito “W”: questo percorso, che parte dalla Laguna Amarga e che si percorre da est a ovest, è il più frequentato e generalmente dura 4 o 5 giorni. Questo circuito permette di raggiungere diversi punti panoramici sulle torri del Paine, sui Los Cuernos e sul Lago Grey. È inoltre possibile percorre il circuito al contrario, da ovest verso est. C’è poi il circuito del Paine: meno frequentato, attraversa paesaggi più desolati ma servono diversi giorni per percorrerlo perché è lungo circa 112 km. Alcune guide turistiche segnalano anche altri circuiti come per esempio il circuito “O”: la cosa migliore è organizzarsi per tempo e scegliere il trekking che meglio si adatta alle proprie esigenze.

Durante il trekking è possibile dormire nel refugios oppure nelle zone adibite al campeggio (ne parlo più sotto).

 

[ Cuernos del Paine ]

 

  • VISITA DI UN GIORNO IN MINI-BUS

È la soluzione più adatta per chi ha poco tempo a disposizione o per chi non ha intenzione di cimentarsi in lunghe escursioni ma vuole comunque godersi i bellissimi paesaggi del Parco. Diverse agenzie di Puerto Natales offrono questo tipo di tour: si parte con un piccolo bus e dopo una breve sosta alla Cueva del Milodon, una caverna dove sono stati trovati i fossili di un bradipo preistorico, si raggiunge il Parco Torres del Paine. A piedi, dal rifugio Lago Grey, si raggiunge il Lago Grey, dove si possono vedere degli enormi blocchi di ghiaccio fluttuare sull’acqua e, in lontananza, si può scorgere il ghiacciaio omonimo. Il tour poi prosegue verso le altre attrazioni del Parco: il Lago Pehoé, il Lago Nordenkjold e la Laguna Amarga.

 

  • ALTRE ATTIVITA’ OUTDOOR

All’interno del Parco è possibile praticare diverse attività, tra cui passeggiate a cavallo, mountain bike e kayak, per citarne solo alcune. È inoltre possibile fare arrampicata e, affidandosi all’agenzia Big Foot Patagonia, da ottobre a maggio si può anche provare l’ice-trekking sul ghiacciaio Grey. Insomma, ce n’è per tutti i gusti! A Puerto Natales troverete molte agenzie che organizzano questa attività: basterà sceglierne una e vivere delle esperienze indimenticabili praticando la vostra attività preferita!

 

[ Laguna Amarga ]

 

INFORMAZIONI UTILI SUL PARCO NAZIONALE TORRES DEL PAINE

 

PERNOTTAMENTO: all’interno del parco ci sono diverse strutture dove è possibile soggiornare. I refugios e i campeggi devono essere prenotati in anticipo, soprattutto se si visita il Parco in alta stagione. Alcuni offrono anche i pasti: in ogni caso ricordate di comprare tutto quello che vi serve per il trekking a Puerto Natales perché dentro al Parco non ci sono negozi o supermercati. Inoltre non dimenticate che nei refugios non sono presenti prese elettriche.

Per quanto riguarda i campeggi, alcuni sono gratuiti e altri a pagamento e l’attrezzatura può essere noleggiata in loco. Anche per i campeggi è necessaria la prenotazione e si consiglia di farla con largo anticipo, soprattutto in alta stagione (dicembre-febbraio).

Oltre ai refugios e ai campeggi, all’interno del Parco ci sono anche degli hotel: il più famoso è l’Hosteria Pehoé, che è stato costruito sul Lago Pehoé ed è collegato alla riva da un ponte pedonale. Sebbene i prezzi siano molto elevati, le camere non sono un granché: tuttavia, la magnifica vista sui Los Cuernos, penso che ripaghi!

 

TURISMO (E TREKKING) RESPONSABILE: il Parco Torres del Paine è un paradiso terrestre ed è nostro dovere beneficiare di questa meraviglia senza lasciare tracce e contribuire alla conservazione della sua bellezza.

È importante seguire sempre i sentieri segnati, e non avventurarsi da soli al di fuori dei percorsi indicati dal Conaf.

Bisogna ricordarsi di non lasciare in giro i propri rifiuti e di non disturbare o spaventare gli animali che si incontrano.

Nel 2011, un visitatore straniero cercò di accendere un fuoco al di fuori delle aree consentite: questo provocò un spaventoso incendio che distrusse 16000 ettari di Parco: furono distrutte diverse foreste e morirono moltissimi animali. Da quel giorno è entrata in vigore una nuova normativa, la “Ley del Bosque”, una legge forestale molto severa attribuisce al Conaf l’autorità di allontanare dal Parco chiunque venga sorpreso a violare il regolamento e prevede pene pecuniarie molto elevate. Pe cui è molto importante accendere i fuochi solo nelle aree consentite.

 

[ Lago Nordenkjold ]

 

QUANDO ANDARE: ogni anno il Parco è visitato da circa 200.000 turisti e questi numeri aumentano ogni anno. La maggior parte di questi si reca qui durante l’estate australe, tra dicembre e febbraio, quando le temperature sono più miti. Questo periodo coincide con l’alta stagione: lungo i sentieri si formano delle code, gli alloggi sono più costosi e spesso è difficile trovare una sistemazione. La cosa migliore è visitare il Parco poco prima o poco dopo il periodo di alta stagione. È vero che da dicembre a febbraio le temperature sono più miti ma non bisogna dimenticare che qui il clima è estremamente variabile per cui non è detto che a gennaio faccia sempre bel tempo. Considerando quindi che le condizioni climatiche sono incerte tutto l’anno, una buona soluzione è quella di visitare il Parco a novembre o a marzo: a novembre le temperature saranno più miti perché si va verso l’estate, a marzo le temperature saranno più rigide ma il Parco si tinge dei colori autunnali.

 

ALTRE INFO SUL PARCO: il Parco dista da Puerto Natales 112 km. È possibile raggiungerlo con i bus pubblici oppure affidarsi ad un’agenzia per un transfer privato. Nonostante il rigido inverno patagonico, il Parco è aperto tutto l’anno e il prezzo di ingresso aumenta in alta stagione. Il biglietto può essere acquistato all’ingresso del Parco (Porteria Sarmiento). Le informazioni sulle condizioni dei sentieri e i bollettini meteo sono disponibili al Centro visitatori Conaf, che dista 37 km dall’ingresso del Parco.

Siti web utili: www.parquetorresdelpaine.cl(sito ufficiale del Parco)

www.torresdelpaine.com(info su alloggi, sentieri e attività)

www.conaf.cl(sito ufficiale del Conaf)

www.gochile.cl 

[ Parco Nazionale Torres del Paine ]

 


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